Il Rogito Notarile: Tutto Quello che Devi Sapere
L’atto finale: il rogito notarile
Il rogito notarile è l’atto pubblico con cui si trasferisce ufficialmente la proprietà di un immobile. È il momento culminante di ogni compravendita immobiliare e richiede preparazione accurata per evitare problemi e ritardi. Ecco tutto quello che devi sapere per arrivare al rogito sereno e preparato.
Come scegliere il notaio
Il notaio è nominato solitamente dall’acquirente, che sostiene anche le spese notarili. È fondamentale scegliere un notaio affidabile e competente, che abbia la disponibilità di eseguire tutti i controlli necessari in tempo utile. È possibile richiedere preventivi a più notai, poiché le parcelle, pur regolate da tariffe orientative, possono variare.
I documenti necessari
Per il rogito sono necessari: documenti d’identità e codice fiscale di entrambe le parti, atto di provenienza dell’immobile, planimetria catastale conforme allo stato di fatto, visura catastale aggiornata, certificato di agibilità, APE (Attestato di Prestazione Energetica) e, in caso di mutuo, tutta la documentazione bancaria. Il notaio effettuerà anche le visure ipotecarie e catastali per verificare l’assenza di vincoli o ipoteche.
I costi del rogito
Le spese notarili per una compravendita variano in base al valore dell’immobile e alla tipologia (prima casa o seconda casa). Indicativamente, si va da 1.500 a 3.000 euro per la parcella notarile, a cui si aggiungono le imposte: registro al 2% (prima casa) o 9% (seconda casa) sul valore catastale, più le imposte ipotecaria e catastale.
Cosa succede il giorno del rogito
Il giorno del rogito, venditori e acquirenti si presentano dallo studio notarile con la documentazione richiesta. Il notaio legge ad alta voce l’atto, le parti lo firmano, si procede al saldo del prezzo e alla consegna delle chiavi. Da quel momento, la proprietà è ufficialmente trasferita. ABITARE Immobilservice accompagna i propri clienti in tutte le fasi, incluso il rogito.

